In viaggio con Ross

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Parte 4: “Manta!”

L’ultima

volta abbiamo parlato di incontri emozionanti, ma non mi sarei mai immagi

nata che quello che stavamo aspettando da così tanto tempo sarebbe avvenuto così presto! Era da un po’ di giorni che non potevo entrare in acqua per colpa di una sinusite che non voleva passare …

(eh si, ci si ammala anche alle Maldive!), ma quella  mattina non stavo più nella pelle, c’era un bel gruppo di subacquei da accompagnare e io volevo entrare in acqua!

Il mio entusiasmo stava anche nel fatto che il sito di immersione programmato era Miyaru kandu che in maldiviano significa “il canale degli squali” … è il tuffo più ambito della nostra zona, ovviamente dopo Fotteyo kandu che è considerata una delle 10 immersioni più belle del mondo! Il canale è molto ampio e al suo interno ospita quello che noi chiamiamo “l’anfiteatro”, una formazione geologica che crea una depressione a forma di U dove i subacquei possono stare riparati dalla fortissima corrente che spinge verso il mare aperto. Il fondo del canale è sabbioso, con qualche blocco di corallo qua e là e cosparso di grandi ventagli verdi di Tubastraea tutti meticolosamente direzionati perpendicolarmente alla corrente principale.

Quel giorno non avevamo fatto grandi avvistamenti, niente squali di barriera, niente squali grigi e niente pesce Napoleone … non si erano fatti vedere  nemmeno i carangidi che, nonostante la corrente impetuosa, di solito riescono a formare un bel nuvolone sopra le nostre teste (mi chiedo come facciano!!!). Mi ero staccata dal gruppo e stavo già risalendo insieme ai subacquei che avevano consumato più aria pensando alla loro delusione nell’aver visto poco e niente (che poi uscire dall’acqua e dire “non abbiamo visto niente” è inammissibile perché, anche se sono piccole o immobili, le cose belle ci sono sempre!) … arrivati in quota per la sosta di sicurezza pinneggiavo all’indietro per assicurarmi della loro scorta d’aria quando nel girarmi … mi si è fermato il respiro … non ci potevo credere! Davanti a me sospese nel blu tre mante in formazione che venivano verso di noi … l’emozione iniziava a pervadere ogni singola cellula del mio corpo e i miei occhi iniziavano a gonfiarsi di lacrime, avevo un nodo di gioia in gola e avrei voluto urlare al mondo intero “le manteeeee, sono arrivate le manteeee!”. Erano bellissime, maestose, immensamente regali nei loro movimenti … passavano a poco più di 1 metro da noi e riuscivo a vedere perfettamente i loro occhi … sotto il mantello scuro si nascondeva uno sguardo dolce e materno che sembrava sorridere e pensare “che buffo questo pesciolino!” … l’ho seguita per un po’ e poi è volata via, senza far rumore … una volta in superficie avevo gli occhi pieni di mare e me ne stavo un po’ in disparte dagli altri subacquei che raccontavano a gran voce di quante mante loro avessero già visto e in quali luoghi e quanto erano grandi. Hassan, il capitano del dhoni, fiutava nello scompiglio generale le emozioni di chi per la prima volta incontra qualcosa di unico … mi chiamò in un angolino e poggiandomi una mano sulla spalla puntò il dito lontano verso il reef sussurrandomi: “Manta!” …

Ora prendete un bel respiro e … venite sott’acqua con me! segui il link http://www.youtube.com/watch?v=rKDaN209t_s

 

 

3 Risposte

  1. Max
    |

    Meraviglioso…semplicemente M.E.R.A.V.I.G.L.I.O.S.O. !!!

  2. mario curto
    |

    Bello emozionante verro anch’io a vedere queste meraviglie Brava

  3. Ross
    |

    Ti aspettiamo a pinne aperte Mario!!!

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