Intervista – Portfolio Marcello di Francesco

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Marcello Di Francesco nasce a La Spezia nel 1975, è istruttore subacqueo, fotografo freelance specializzato nell’immagine naturalistica sottomarina e grande appassionato di viaggi.

Al momento per la bellezza intrinseca delle sue opere e per la varietà dei soggetti e delle tecniche usate si piazza ai primissimi posti nel panorama della fotografia subacquea mondiale. Ha ottenuto importanti premi e piazzamenti nelle maggiori manifestazioni di fotografia subacquea e naturalistica del mondo, tra tutte ricordiamo le affermazioni ai Sony awards, all’ Underwater Photographer of the Year 2015 di Londra ed al GDT – European Wildlife Photographer of the Year.

marcello di francesco

  • Marcello, con che macchina fotografica hai iniziato a scattare sopra e sott’acqua? Hai fatto le tue prime mosse già con una macchina digitale o hai iniziato con l’analogico?

Ho iniziato a fotografare proprio negli anni in cui venivano introdotte le prime macchine fotografiche digitali, ho cominciato direttamente sott’acqua e direttamente in digitale.  Sotto un certo punto di vista la considero una fortuna perché mi ha permesso di affrontare fin dal primo momento  e senza alcun preconcetto, tutte le problematiche relative all’utilizzo dei sensori e dei file digitali,  accelerando moltissimo la mia fase di apprendimento; dopo una prima fase da autodidatta, ho capito che era comunque necessario approfondire le tecniche di base ed era molto importante formarsi anche dal punto di vista fotografico/culturale, così in questi anni ho frequentato diversi corsi e studiato molto per raggiungere una preparazione di livello professionale.

 

  • E attualmente che attrezzatura usi?

La mia prima macchina fotografica è stata una piccola Canon powershot, negli anni sono passato a corpi macchina dalle prestazioni via via sempre migliori rimanendo comunque sempre fedele all’azienda Giapponese.   Attualmente scatto con una Canon 5d mark 4 abbinata sempre ad obbiettivi Canon come l 8-15mm fisheye, il 17-40mm, 24-70, 100mm macro più flash, filtri ed accessori vari.
Come custodia utilizzo oramai da diversi anni Nauticam grazie anche alla grande amicizia che mi lega a Pietro Cremone di Nauticam Italia che ha sempre supportato la mia attività in questi anni.

 L’articolo completo è su Scubazone n. 43

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