Obbligo di segnalazione dei subacquei e distanze di sicurezza

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di Francesca Zambonin

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Il subacqueo ha il dovere di segnalare la propria presenza in acqua per prevenire le gravi conseguenze del passaggio ravvicinato di barche e natanti.

Tale obbligo fu inizialmente previsto dall’articolo 130 del D.P.R. 02-10-1968, n. 1639 concernente la disciplina della pesca marittima e in seguito riformulato dall’art. 8 del D.P.R. 18 marzo 1983 n. 219, ai sensi del quale “Il subacqueo in immersione ha l’obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri; se il subacqueo è accompagnato da mezzo nautico di appoggio, la bandiera deve essere issata sul mezzo nautico. Il subacqueo deve operare entro un raggio di 50 metri dalla verticale del mezzo nautico di appoggio o del galleggiante portante la bandiera di segnalazione”.

Leggete il resto di questo articolo su ScubaZone numero 29.

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