Palau, uno degli ultimi paradisi viventi

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L’incredibile varietà di colori visibili durante il volo resta scolpita nella mente, una manciata di piccoli funghi verdi disseminati in un mare blu cobalto e verde smeraldo che non entra solo negli occhi ma si spinge fino all’anima.

Le nuvole bianche sembrano scolpite nel cielo e lo scenario nel suo insieme si avvicina molto a quello che per me può essere il paradiso terrestre: c’è tutto quello che il nostro pianeta può offrire: cielo, terra e mare; massime espressioni della bellezza che possono sfoggiare questi elementi. Si resta veramente senza fiato! Il luogo pulsa energia e crea un’attrazione tale da sentirsi quasi risucchiati da tanta bellezza!

palau

Palau è l’arcipelago più occidentale delle Isole Caroline, stato insulare nell’Oceano Pacifico ed è situato a 1600 km a sud-est di Manila, nelle Filippine e a 350 miglia a nord dell’Equatore. E’ separato dalle Filippine dalla Fossa delle Marianne, il punto più profondo degli oceani! E’ chiamato dai suoi abitanti Belau ed è composto di sette isole principali. E’ una nazione giovane, nel 1994 si è affrancata dagli Stati Uniti, pienamente da scoprire da parte del turismo internazionale e che offre infinite opportunità a coloro che amano il gusto della scoperta e dell’avventura in libertà. Le sue mitiche, incontaminate e ricchissime barriere coralline sono state svelate al mondo dal comandante Cousteau circa 35 anni fa, e a lungo sono rimaste meta impossibile per i viaggiatori. Attualmente, poche strutture ricettive che nulla hanno tolto alla verginità di quest’arcipelago, permettono un soggiorno da sogno in un pezzetto di paradiso. Un mare cristallino tempestato da isolotti calcarei ricoperti da fittissima giungla. Panorami terrestri e subacquei ineguagliabili, un ecosistema unico che ospita 700 specie di coralli, 1500 specie di pesci, foreste vergini, laghi salati.

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