Scirè, l’ultima missione – parte II

pubblicato in: News | 0

Il 27 luglio 1942 lo Scirè lasciò il porto di Spezia e il 2 agosto raggiunse l’isola greca di Lero, nel Dodecaneso.

Il sommergibile in questa azione non avrebbe trasportato i maiali, bensì 11 uomini Gamma, nuotatori d’assalto, i quali, raggiunto a nuoto le navi nemiche, avrebbero dovuto applicare le cariche esplosive sotto la chiglia.

Il 6 agosto, lo Scirè partì da Lero diretto nelle acque di Haifa. Per le comunicazioni con il comando tedesco dell’Egeo, gli italiani si affidarono al Decimo CAT (Corpo Aereo Tedesco) della Luftwaffe, ignari che il sistema di cifratura Enigma, utilizzato dai tedeschi, fosse già stato smascherato. Così, gli inglesi intercettarono le richieste di trasporto degli operatori, le confrontarono con altre richieste intercettate giorni prima. Intuita la preparazione di un altro assalto, intensificarono la ricerca e la difesa dei porti nel Mediterraneo orientale.

Individuato lo Scirè durante l’avvicinamento ad Haifa, gli inglesi lo fecero arrivare indisturbato all’ingresso del porto, per poterlo colpire da più parti e chiudergli la via di fuga. Attorno alle 10.30 del 10 agosto 1942, sullo Scirè si scatenò l’inferno.

 

scirè

 

Articolo completo su Scubazone 39

 

Lascia una risposta


*