Una manta ibrida

pubblicato in: Bio, Blog | 1

Il primo ibrido tra due specie diverse di manta è stato identificato lungo le coste del Sudan.

La scoperta è stata fatta nel corso di una spedizione organizzata dagli scienziati della Cousteau Society in collaborazione con l’Università di Windsor.

08
Manta alfredi a Raja Ampat, Indonesia.

Per molto tempo tutte le mante del mondo sono state classificate come un unica specie, per i biologi Manta birostris. Solo nel 2009, e ci sono voluti studi di genetica, si è compresa la differenza tra Manta birostris, la manta oceanica, più grande e che vive in mare aperto, e Manta alfredi, specie più piccola e più legata al reef. Avevo scritto un breve pezzo in proposito su Scubazone n. 7 (pag. 198)

L’analisi del DNA, eseguita su campioni biologici, ha confermato che un esemplare catturato e sottoposto a marcatura era in effetti un ibrido delle due specie (madre M. alfredi e padre M. birostris o viceversa, non e dato di saperlo).

L’ibridazione è un evento raro tra gli elasmobranchi (squali e razze), era stato dimostrato una volta sola in precedenza ed è considerato improbabile a causa della fecondazione interna e del complesso corteggiamento di questi animali. Tra l’altro le due mante frequentano ambienti diversi, e raramente le loro aree di distribuzione si sovrappongono. Ma evidentemente può succedere.

La cosa mette un poco in crisi il nostro concetto di specie. Quanto invalicabili possono essere in effetti le barriere che in natura impedirebbero a due specie diverse di fecondarsi e di generare prole? Quanto importante può essere questo elemento nei confronti della connettività tra popolazioni diverse, che si pensava fossero isolate? In effetti molti scienziati ritengono che gli studi genetici potranno mostrare che l’ibridazione alla fine sia un fenomeno più frequente di quanto si pensi.

Nel frattempo auguriamo alla manta ibrida di nuotare a lungo e felice negli oceani del mondo.

Una Risposta

  1. Edgardo SV
    |

    Bravo Massimo, grande scoperta!!! Mi piace pensare di trovare in giro per il mare “bestioni” così, affascinanti e poco nulla pericolosi!! Ciao!, Dado Sv ( ricordi?)

Lascia una risposta


*